Minestrone di recupero

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Seguendo le indicazioni di Lisa Casali e del suo blog Ecocucina

con l’utilizzo delle parti cosiddette di scarto delle verdure, ho preparato una minestrone con:

  • parti apicali dei finocchi e le sue foglie esterne
  • foglie esterne e torsoli di un cavolo cappuccio
  • alcune carote e le sue foglie

le ho tagliate sottili e messe a cuocere in una pentola, dove ho aggiunto un cucchiaino di dado Bimby.

poi ho aggiunto del riso e con una bella spolverata di parmigiano è pronta una buonissima minestra di riso e verdure.

Volendo, a cottura ultimata, si può anche frullare, in modo da avere un ottimo passato.

Sarebbe bene mettere anche della curcuma, ma io l’avevo finita…..

Lo stesso si può fare con tutti gli “scarti” delle verdure e per conoscere meglio cosa usare vi invito a leggere il libro di Lisa Casali – Ecocucina, azzerare gli sprechi –

Ecocucina. Azzerare gli sprechi, risparmiare ed essere felici

ed ecco il risultato finale

(il formaggio è stato messo dopo la foto……..)

 

 

 

 

 

 

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Melanzane a righe

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Ho trovato dal mio ortolano delle belle melanzane a righe viola e ho provato a preparare questa ricetta:

Ingredienti:

  • quattro melanzane un po’ ovali
  • una mozzarella
  • salsa di pomodoro
  • origano
  • poco sale

tagliare a fette le melanzane, tenendo da parte la punta con il picciolo, e grigliarle bene da entrambi i lati, metterle poi  in un piatto.

Intanto preparare della salsa di pomodoro in una padella; prendere due fette di melanzane e metterci sopra una di mozzarella, poi altre due fette di melanzane sopra e altra fetta di mozzarella, così fino a formare come una torretta.

E così con le altre melanzane, poi metterle, prendendole con una paletta, nella pentola dove sta cuocendo il sugo di pomodoro, lasciar insaporire, aggiungere un po’ di sale e spolverare con l’origano.

Quindi metterle nel piatto ed io le ho decorate con la punta.

Molto saporite e simpatiche.

Non ho legna…..

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Non ho abbastanza legna per riaccendere la mia stufaeconomica, cioè non riesco ad inserire le foto negli articoli…….

gira gira, il mio ragazzo esperto è occupato e quindi aspetto. !!!!!

Ho pronti alcuni articoli, ma non li pubblico senza foto non rendono……sigh…sigh……e mi sento legata…..

Giovanni dove sei ?????

 

Il bosco

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Sto andando nel bosco a raccogliere un po’ di legna per riaccendere la mia stufaeconomica, ci vuole ancora un po’ di tempo, ma finiti gli impegni familiari e non, mandati fuori di casa imbianchini e mobilieri e dopo aver finito di riordinare….è giusto che mi sieda accanto alla mia stufaeconomica per rilassarmi e riprendere la mia strada.

 

 

Le stelle cadenti

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In cielo c’è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri dolori non possano mai offuscarla.
(Christian Bobin)

Immagine correlata

Una “stella cadente” non ha niente a che fare con una vera stella ! Queste sorprendenti scie luminose che talvolta si possono vedere nel cielo sono causate da minuscoli pezzettini di polvere e roccia detti meteoridi, che cadono dallo spazio nella nostra atmosfera e qui bruciano per attrito. L’effimera traccia di luce della meteoride che brucia produce quella che viene detta una “meteora”. Le meteore vengono chiamate comunemente “stelle cadenti”.

Ecco, questo è quello che dice la fredda scienza, grazie, ma io preferisco pensare che siano vere stelle che cadono per farsi vedere da noi, per permetterci di guardare in alto, una volta tanto.

Una delle migliori e più conosciute piogge meteoriche, o meglio quando si vedono meglio le STELLE CADENTI o le Perseidi, avviene in agosto  fra il 9 e il 12 agosto circa. Per cui stasera, 12/8, tutti fuori, senza cellulare, tablet ecc. ma con il naso all’insù, possibilmente in una zona scarsamente illuminata, per ammirare lo spettacolo che la natura, testardamente continua ad offrirci.

Immagine correlata

 

 

 

 

ciao Tiziana

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Risultati immagini per nastro lutto

Te ne sei andata dopo due anni di sofferenze, di lotta per cercare di sopravvivere pensando alla tua ultima figlia, ma sei riuscita a sconfiggere, per un poco, la tua terribile malattia e vederla così laureata e fidanzata.

Quante volte abbiamo giocato assieme ai giochi di società o a carte, facendo le nottate, ridendo e mangiando pasticci, quante volte sei venuta a casa nostra e dicevi – qui ci metto una crocetta – perchè un oggetto che ti piaceva te lo dovevo poi lasciare.

E l’ultima volta che sei venuta da noi, già mangiavi pochissimo, ti eri portata un pacchetto di patatine perchè era l’unica cosa che ti andava e giocando a scala quaranta te lo sei sgranocchiato tutto. Ti piaceva anche mangiare bene e abbiamo messo a posto assieme tutte le ricette che ritagliavi e mettevi da parte, te le ho ordinate e tu ti sei divertita.

Ora quando andremo a casa tua non troveremo più le “ciabattine” che preparavi così, come in Oriente, dovevamo toglierci le scarpe.

Quante cose vengono confusamente alla mente e quanti bei ricordi ci hai lasciato.

Ciao Tiziana, amica di una vita.

 

 

Siamo ancora qui…….

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Ciao, siamo ancora qui, dopo aver passato una breve vacanza al mare, dopo che il computer ha esalato definitivamente l’ultimo respiro,

e quindi è arrivato quello nuovo, portatile.

naturalmente tutto da imparare e il mio tecnico sta cercando di salvare quello che può e di trsportarlo qui.

Va bè, e allora? Allora????  Non solo non ho ancora il computer in piena forma, ma ho alcuni problemi da disbrigare che mi impegnano il tempo e la mente. Poi prendiamo la scusa dell’estate e quindi io latito ancora per un po’.

Ma ci sono, ci resto e torno, naturalmente poi con tante novità.

La mia cucina in questo periodo è, diciamo, chiusa, cioè non è che non preparo da mangiare, ma sono talmente cose ovvie e semplici che non vale la pena di pubblicarle.

BUONA ESTATE A TUTTI