Archivio mensile:aprile 2012

SOPRACOSCE DI POLLO CON….

…con carciofi e aceto balsamico.

Non è che io ami molto il pollo, ma ogni tanto ci vuole e allora come? Impanato, arrosto, al cartoccio? Ma no, oggi ho “creato” man mano che lo preparavo.

Ingredienti:

  • 4 sopracosce di pollo
  • 6 carciofi piccoli
  • 1 porro
  • farina per infarinare
  • vino bianco secco
  • aceto balsamico (tipo crema)
  • olio e burro
  • sale e pepe

Prima di tutto pulire bene le sopracosce togliendo la pelle e il grasso, poi infarinarle.

Mettere i carciofi a cuocere a vapore, io l’ho fatto nel microonde per 6 minuti a 750.

Tagliare il porro a rondelle e metterlo a rosolare in una padella con olio e burro, poi adagiare le sopracosce e farle rosolare rigirandole, unire il vino e alzare la fiamma per sfumare un poco.

Salare, pepare e mettere il coperchio.

A metà cottura aggiungere i carciofi tagliati a metà e l’aceto balsamico, a fine cottura si otterrà una crema che, dopo aver messo il pollo e i carciofi nel piatto, si potrà versare sopra.

E’ un piatto tendente al dolce, ma “gli” è piaciuto molto, per cui ho la sua “approvazione”…..

LA FRITTATA DI “SGARBAZA”

Fiorino è un nostro vicino, ha quasi 80 anni, ed ha un piccolo orto. L’altro giorno mi ha chiamata e mi ha detto: “vuoi due cipollotti?”

Figurati, a me piacciono  tanto le cipolle  e poi appena raccolte…” prendi, però non buttare via la sgarbàza”: Coosa? cosa sarebbe la sgarbàza? E’ la parte verde del cipollotto e allora mi ha insegnato una ricetta che faceva già sua mamma.

Solo che sua mamma andava nell’orto a raccogliere i cipollotti e le uova nel pollaio.

Me l’ha detta a voce perchè …”io non scrivo, neppure alla mia fidanzata”…eccola qui con le mie modifiche.

Ingredienti:

  • 6 uova   ( 4 uova)
  • un mazzetto di sgarbàza (?)   (la parte verde di quattro cipollotti)
  • un cucchiaio di parmigiano   (mezzo cucchiaio di parmigiano e mezzo di pangrattato)
  • sale e pepe    ( più un cucchiaio di latte)
  • olio   (burro)

La ricetta di Fiorino:

Tritare con la mezzaluna la sgarbàza, mescolarla bene in una ciotola alle uova, al parmigiano, sale e pepe.

Mettere a scaldare dell’olio in una padella e poi versare tutto dentro, far cuocere fino a che si è rassodata.

La mia ricetta:

Tagliare a pezzettini la sgarbàza e metterla in una padella con del burro a rosolare. Mescolare bene la uova con il parmigiano, il pangrattato, il latte, sale e pepe, versare poi nella padella e farla rapprendere.

Se ne può fare una grande o tante piccoline, e va molto bene anche per fare da ripieno per un arrosto.

ASPARAGI A PORTATOVAGLIOLO

Tempo di asparagi, meglio approfittarne perchè il periodo dura poco ed è sempre meglio consumare i prodotti della terra quando è il loro momento.

Ingredienti:

  • 400 gr di asparagi
  • pasta di pane
  • 1 tuorlo d’uovo
  • semi di finocchio

– per la pasta di pane:

  • 350 gr di farina Manitoba
  • 150 gr di acqua
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • 1 cucchiaio di olio, un pizzico di zucchero ed uno di sale.

– per la crema:

  • 50 gr. di burro
  • 50 gr di parmigiano reggiano
  • 50 gr di panna
  • un pizzico di sale e di noce moscata.

Preparazione

Lessare a vapore gli asparagi per circa cinque minuti.

Preparare la pasta di pane impastando gli ingredienti, aggiungendo per ultimo il lievito e lo zucchero.

Tirare una sfoglia e ritagliare delle strisce con le quali avvolgere i mazzetti di asparagi, spennellarli con il tuorlo d’uovo, infornare e cuocere a 180° per circa 15 minuti.

Preparare la crema mescolando gli ingredienti e quando gli asparagi saranno pronti, metterli sul piatto coprendo le punte con la crema di parmigiano.

MOUSSE DI MORTADELLA NEI CESTINI


Preparazione dei cestini di parmigiano al microonde:

l’ingrediente è unico, parmigiano reggiano grattugiato.

Tagliare in tondo, grande come il piatto del microonde, un foglio di carta da forno, mettere due cucchiai di parmigiano cercando di dare  una forma rotonda.

Cuocere in microonde per 4 minuti a potenza 650, poi  si toglieranno facilmente dalla carta, e quindi appoggiarli su un bicchiere rovesciato per dare la forma con le mani.

Capovolgerli su un foglio di carta da cucina ed ecco i cestini pronti.

MOUSSE DI MORTADELLA:

ingredienti:

  • 200 gr di mortadella con i pistacchi
  • 100 gr di ricotta
  • due o tre cucchiai di panna (io uso quella da montare)

Tritare fine la mortadella con il mixer, poi aggiungere la ricotta e la panna, mescolare bene per avere la consistenza della mousse e poi riempire i cestini.

Questo è uno degli antipasti che ho preparato per il pranzo di Pasqua, sono semplici, ma di effetto.

CARCIOFI RIVISITATI

Ingredienti:

  •  4 carciofi
  • 100 gr di pane grattugiato       – le  mie  modifiche  = 100 gr di parmigiano 
  • 30 gr di parmigiano                                                                    30 gr di pane gratt.
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cipolla – modifica = 1 spicchio di aglio tritato
  • olio, sale, pepe.

Preparazione:

pulire i carciofi eliminando gambi e foglie esterne e tagliarli a fettine.

Mettere in una teglia i carciofi e lo spicchio di aglio, condire con olio, sale, pepe e spolverizzare con  il parmigiano e il prezzemolo, per ultimo mettere il pangrattato.

Infornare coperto per circa 35 min a 180°, gli ultimi 10 min. scoprire la teglia.

Una volta per risparmiare il parmigiano mettevano molto pangrattato, c’era la consistenza ed anche un po’ di sapore, invece io ho invertito le quantità per dare maggior gusto.

I gambi e le foglie esterne dei carciofi si possono utilizzare tritati per insaporire un risotto.

Questi sono alcuni dei nomi locali del carciofo:

Liguria = articiocca

Piemonte = articioch

Friuli = ardisciocch

Emilia = scarciofel

Puglia = sgalera

Sicilia = cacocciulu

Come diceva NONNA

Nonna dava tanti consigli che tuttora sono attuali. Per esempio:

 – se immergiamo le arance in acqua calda prima di spremerle, otteremo una quantità di succo maggiore.

– gli albumi delle uova da montare a neve, vanno messi in un recipiente di vetro o porcellana, non di metallo, monteranno prima.

– quando si sgranano i piselli non buttare via le bucce, ma farle bollire, passare al setaccio (frullarle) e la purea darà un buon sapore al minestrone di verdure.

– se lo sformato fuoriesce dalla teglia in forno, versare subito del sale sullo sporco.  A forno freddo togliere il sale e passare un panno umido. Tornerà tutto pulito.

Cosa dicono le vostre nonne?