PARMIGIANO SUI MELONI

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IL MELONE – (Cucumis melo)

E’ di probabili origini africane o, a seconda di altri, dell’antica Persia, nel secolo V a.C. ,ma furono gli Egizi che lo esportarono nel Mediterraneo.

CURIOSITA’

A. Dumas apprezzava molto i meloni della città di Cavillon (Francia) e fece richiesta alla biblioteca della città per uno scambio tra le sue opere e una rendita vitalizia di 12 meloni l’anno, e così avvenne fino alla sua morte.

“MELONE”  fu anche il nome della lista civica triestina  (Lista per Trieste) che negli anni settanta si oppose fortemente al trattato di Osimo (1975 – che sanciva i confini tra l’Italia e la Jugoslavia).

Essa aveva assunto come simboli il melone e l’alabarda, in quanto simboli di Trieste, infatti sul Colle di S. Giusto c’è una colonna che dal 1844 ha in cima un melone sormontato da un’alabarda. Tali simboli sono però più antichi.

Il melone ha 13 spicchi, uno per ogni Casada della nobiltà medievale triestina. L’alabarda, secondo un’antica tradizione, cadde dal cielo su Trieste il giorno del martirio di S. Sergio, copatrono di Trieste. Egli fu martirizzato in Siria, in quanto cristiano, ed era ufficiale dell’esercito romano.

Ci sono numerose varietà di melone ad es:

come frutto:

 il retato di media grandezza con polpa bianca o giallo verde.

d’inverno con buccia  liscia, gusto tra la pera e il limone, tipico piatto natalizio siciliano.

come ortaggio: (raccolto prima della maturazione)

serpente, da usare crudo come i cetrioli.

amaro, utilizzato come pianta medicinale perchè ricco di vitamine A/C/E.

E’ un ottimo frutto, rinfrescante e gustoso, contiene molta vitamina A ed E e potassio e fosforo.

Idrata il corpo ed elimina le tossine per cui fa molto bene anche alla pelle, è un antiossidante naturale, regola la pressione, l’intestino e il sistema nervoso.
E’ ipocalorico (33 calorie per 100 gr) ed è protagonista di diete che permettono di sgonfiare pancia e addome.

Quindi si può utilizzare in molti modi, crudo in insalata, così com’è a fette, in varie preparazioni, frullato o cotto in confetture.

Questa è una ricetta fresca, adatta anche a Caronte, Minosse e che il caldo se li porti via…..

Ingredienti: (per quattro persone)

  • due meloni
  • 100 gr di lattughino
  • 2 cipolle
  • 180 gr di parmigiano
  • Olio, aceto balsamico, sale pepe

Preparare quattro piatti che ricoprirete con il lattughino, la cipolla tagliata ad anelli sottili, emulsionare  olio, aceto , sale e pepe, spargere in piccole dosi sull’insalata e la cipolla per lucidarle e condirle.

Tagliare il melone, pulito e senza semi, in tanti quadrettini. Appoggiarlo sui piatti e cospargere con parmigiano grattugiato.

Prima di servire conservarlo in frigorifero, fresco è migliore. E’ adatto come antipasto oppure come contorno.

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  1. Marika guarda devo proprio dirtelo: ricetta fresca e da rifare, prezzo contenuto, testo interessante, pieno di spiegazioni e curiosità! direi che hai fatto centro mia cara!!! i miei complimentoni…

    • Ciao, Marika, scusa se commento così tardi in risposta al tuo bel commento da me (mi hai commossa), ma sto andando più raramente a scrivere nel mio blog e di conseguenza dirado anche le visite. Faccio male, però, perchè mi perdo post come il tuo di oggi, con questa intrigante ricetta. Un caro saluto,
      Harielle

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