Ciliegie e gelsomino

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(foto La Grande mela)

E’ tempo di ciliegie e noi abbiamo la fortuna di avere degli amici che hanno qualche pianta, sane e non trattate. Quando è il momento ci chiamano e noi andiamo a prenderle (ce le raccolgono persino…), subito, anche perchè quando le hanno raccolte tutte, per ri-mangiarle dobbiamo aspettare l’anno prossimo.

Il nome ciliegia deriva dal greco κέρασος (kérasos) e da qui al nome della città di Cerasunte (o meglio Giresun), nel Ponto (l’attuale Turchia) da cui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma nel 72 a.C. da Lucio Licinio Lucullo i primi alberi di ciliegie. Il frutto può nascere da due diverse specie botaniche. Da una parte il ciliegio dolce , che produce le ciliegie che siamo abituati a consumare come frutta fresca. Dall’altra il ciliegio visciolo  che produce le amarene e le marasche, genericamente definite come ciliegie acide.

Il frutto può assumere  la forma a cuore o di sfera leggermente allungata. Il colore, normalmente rosso, può spaziare, a seconda della varietà, dal giallo chiaro del graffione bianco piemontese al rosso quasi nero del durone nero di Vignola.

E allora non solo ne abbiamo fatto una scorpacciata, ma ho preparato anche della confettura e siccome in giardino abbiamo  anche una bellissima pianta di gelsomino, che corre lungo tutta la cancellata ed è in piena fioritura, ne ho approfittato per aggiungere i suoi fiori profumati alle ciliegie.

Ingredienti:

  • ciliegie sane e mature 1 kg.
  • 350 gr di zucchero
  • 1 busta di Fruttapec 3:1
  • fiori di gelsomino

Per ora ho usato il Fruttapec per velocizzare la preparazione, quindi ho mescolato a freddo una busta con lo zucchero, poi ho aggiunto il tutto alla frutta, e mescolando ho portato ad ebollizione. Ho fatto bollire per tre minuti a fuoco vivace, mescolando, poi ho unito dei fiori di gelsomino e ho invasato (i vasetti devono essere sterilizzati) ancora bollente, Ho aggiunto qualche fiore sopra e ho chiuso con il coperchio ermeticamente. Poi ho capovolto i vasetti fino a raffreddamento.

ciliegie gelsomino

Mi piace l’idea di aggiungere alla solita frutta qualche elemento diverso, dà un sapore nuovo.  E’ venuta una confettura con un deciso sapore di ciliegia e un profumo di gelsomino che si sprigiona non appena si apre il vasetto.

 

 

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