Carbonara verde

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Seguendo sempre la filosofia vegetariana/integrale/naturale ecc. che, tra l’altro ci fa stare meglio per davvero, oggi ho preparato la CARBONARA VERDE.

“La pasta alla carbonara è un piatto caratteristico  di Roma preparato con ingredienti popolari e dal gusto intenso.

Le origini del piatto sono tuttora incerte ed al riguardo esistono diverse ipotesi:

Ipotesi angloamericana

Secondo questa ipotesi, sembrerebbe che durante la seconda guerra mondiale, i soldati americani giunti in Italia, combinando gli ingredienti a loro più familiari che riuscivano a reperire, e cioè uova, pancetta e spaghetti, preparandosi da mangiare, abbiano dato l’idea ai cuochi italiani per la ricetta vera e propria che si svilupperà compiutamente solo più tardi. A supporto di questa ipotesi resta il fatto che la ricetta era sconosciuta a Roma prima della guerra.

I carbonari appenninici

Il piatto sarebbe stato “inventato” dai carbonai (carbonari in romanesco), i quali lo preparavano usando ingredienti di facile reperibilità e conservazione. Infatti per realizzare la carbonella era necessario sorvegliare la carbonaia per lungo tempo e quindi era importante avere con sé i viveri necessari. La carbonara in questo caso sarebbe l’evoluzione del piatto detto cacio e ova, di origini laziali e abruzzesi, che i carbonari usavano preparare il giorno prima portandolo nei loro “tascapane”, e che consumavano con le mani. Il pepe (che non ha alcun tipo di riferimento o connessione con la fuliggine) era già usato in buona quantità per la conservazione del guanciale, grasso (o lardo) usato in sostituzione dell’olio, troppo caro per i carbonai.

Ipotesi napoletana

Un’altra ipotesi ricondurrebbe l’origine della carbonara alla cucina napoletana. Essa consiste nell’aggiunta post-cottura di uno sbattuto di uova, formaggio, sale e abbondante pepe e nella successiva rapida mantecatura, al fine di evitare che lo sbattuto abbia a rapprendersi. Questa tecnica, riportata in diversi ricettari antichi e moderni, è tutt’oggi molto diffusa nella cucina partenopea e viene adottata nella preparazione di numerose ricette tradizionali, quasi sempre presenti nella doppia variante, con e senza aggiunta di questa salsa, tra le quali: pasta e piselli, pasta con le zucchine, la trippa alla “pasticciola”, lo spezzatino.

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E’ stato un ottimo suggerimento della mia amica Fiorella, persona che sa cucinare benissimo, soprattutto il pesce….

Ecco allora gli ingredienti:

  • olio
  • zucchine a fette
  • spaghetti (io devo finire la pasta che ho in casa e quindi…..bucatini)
  • 2 uova
  • parmigiano o pecorino
  • pepe nero
  • sale alle erbe

In una padella far soffriggere le zucchine nell’olio, salare leggermente, intanto far bollire l’acqua e quando bolle, “buttare la pasta”. Non appena cotta al dente mettere la pasta nella padella e mantecare il tutto. Alla fine aggiungere le uova e il formaggio, oltre ad abbondante pepe. Mescolare velocemente e servire.

Non ha nulla da invidiare alla classica carbonara, anzi è più digeribile.

 

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  1. Buona..l’ho fatta settimana scorsa con le zucchine ,ma ho usato sempre e solo i tuorli e a fuoco spento..da provare anche questa versione..grazie Marika.

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