Che si fa?

Già, che si fa ora che siamo tutti a casa?

Ho provato a stilare un decalogo per tenerci più o meno occupati in questo periodo e, anch’io, per dilatare il tempo, darò un “consiglio” alla volta.

Il primo è – RIPOSARE –

Prima di tutto spegniamo le sveglie che tutte le mattine suonavano per riportarci alla realtà del lavoro. Giriamoci dall’altra parte e concediamoci quei momenti di riposo in più.

Una curiosità: ” Il 17 marzo, è stato il World Sleep Day, la Giornata mondiale del sonno. Istituita nel 2008 con lo slogan Dormi bene, vivi meglio, viene celebrata in più di 70 Paesi dei 5 continenti per diffondere la conoscenza di questa parte importantissima della nostra vita alla quale sono legati salute e benessere.

 Ecco  una bella notizia che riguarda il rapporto tra sonno e cibo, in cui per una volta la scienza è in accordo con il gusto: il cioccolato (cacao e cioccolato fondente) aiuta a riposare meglio. 50 grammi di cioccolato contengono 25-30 mg di flavonoidi, ferro, rame e manganese, 6 gr di fibre in particolare la teobromina, che ha un effetto 10 volte inferiore a quello della caffeina e quindi mangiandone nella giusta quantità, non c’è alcun rischio di soffrire da insonnia da cacao.

In particolare il magnesio in essi contenuto è un ottimo rilassante nervoso e muscolare, capace di facilitare il relax e quindi l’arrivo del sonno ed è in grado di mantenere l’orologio biologico delle nostre cellule al passo con i cicli naturali ed ambientali giorno-notte e veglia-sonno.

Sfatato anche questo mito, bando alle pasticche e largo a un bel cioccolatino per una sana dormita!  ( da Reportage on line)”

Risultato immagini per cioccolatini a forma di cuore

Ma riposo non vuol dire necessariamente dormire, ci si può riposare anche leggendo un bel libro, guardare un film o documentario. Consiglio di evitare tutti quei programmi che trattano sempre e solo un argomento, in particolare quello che oggi riguarda la nostra emergenza. Dicono tutto e il contrario di tutto, non trovi due “esperti” (ma in che cosa?) che siano d’accordo. Quindi informarsi sì, ma saltare tutti i programmi di cui non abbiamo bisogno, abbiamo già la testa piena anche di paure, quindi cerchiamo di distrarci e di riposare la mente soprattutto.

Risultato immagini per positività immagini

 

 

 

 

 

4 pensieri su “Che si fa?

  1. Ora che sono temporaneamente “ disoccupata” (spero di poter riprendere presto a fare la babysitter ai “miei” due bimbi, ma con quest’emergenza Coronavirus tante persone preferiscono rimanere a casa con i propri figli e la loro mamma ha fatto così) dormo di più alla mattina. 🙂

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