Albergo Valsorda

Siamo stati in questo bell’albergo a Forno di Moena, una frazione a 2.5 km dal paese e a 4 km da Predazzo.

Il nome Valsorda deriva dal nome di una valle  laterale dell’alta Val di Fiemme. che si trova all’interno del gruppo dolomitico del Latemar.

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Il Latemar visto da una finestra dell’albergo.

E’ un posto tranquillo, con una nuova gestione, vicino ai boschi, a metà strada tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme, nel cuore delle Dolomiti, affacciato sulla pista ciclabile più lunga del Trentino e sulla pista da sci da fondo più famosa d’Italia.

  Chi lo gestisce, sono due ragazze giovani Emili e Vanessa (e la loro famiglia alle spalle)  e leggendo la loro presentazione scopriamo che sono due persone…

con tanta voglia di mettersi in gioco e, sicuramente tante cose da imparare che hanno deciso di uscire dalla propria comfort zone per inseguire un sogno comune, il nostro albergo.”

La struttura non è perfetta, lo sappiamo, e i cambiamenti in programma sono tanti  ma ora curiamo al meglio ogni singolo dettaglio. Il nostro scopo è la cura del Cliente al quale vorremmo poter dire sempre di sì e al quale vorremmo poter dare tutto quello di cui ha bisogno.

Benvenuti all’Hotel Valsorda benvenuti a casa. “

Veramente abbiamo potuto constatare che la loro presentazione risponde appieno a ciò che scrivono.

Camere spaziose, pulite, le suites poi veramente confortevoli. 

(scusate il disordine, ma ero n vacanza)

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e se poi di notte mi viene un capriccio? Allora alla sera  mi viene fornita una bella fetta di strudel.

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Spazi comuni grandi e ben tenuti e così la sala da pranzo. luminosa e ben arredata.

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E in giardino c’è una fontanella, molto originale, ricavata da una vecchia macina, che getta acqua purissima, freschissima……e alla quale attingono anche i ciclisti che passano di lì.

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Passiamo alla cucina, ma qui abbiamo una chef, Vanessa, molto preparata che si merita le stelle Michelin, che propone piatti sempre vari e con delle belle composizioni, non come la “nouvelle cuisine” che sì  i piatti sono accattivanti come presentazione, ma di sostanza……lasciano la fame.

Abbiamo mangiato di tutto e di più, naturalmente i piatti trentini e altre specialità, lo so sono ripetitiva, ma il vitello tonnato è il migliore che abbia mai assaggiato.

Ma se prima di cena facciamo un aperitivo? Magari con un assaggio di goulash e uno spritz??? ( sì in vacanza si fanno di queste cose)

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lui invece  sta mangiando…(però ha chiesto lui l’assaggio di goulash) e alle sue spalle si vede parte della grande stufa in ceramica che, d’inverno scalda tutto l’ingresso e oltre.

Ecco alcuni piatti:

carne salada con sorbetto di limone e zenzero.

strozzapreti con speck croccante e foglia di polenta

uovo sodo impanato e fritto (ottima scoperta)

crema porri e patate con crostini al tartufo

ovviamente canederlini in brodo

Non dimentichiamo poi che c’è un piccolo Centro Welless, però completo di tutto,

 

che viene venduto alla singola stanza quindi la  massima libertà. Io mi sono “tuffata” nella vasca piena di latte,   rigorosamente proveniente dagli alpeggi di Moena, e chi si muoveva più.

E poi, una coccola in più, per rilassarsi…

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Nel nostro periodo c’era la Fiorentina in ritiro a Moena, quindi mezza valle in viola, e in albergo parlavano solo toscano.

Ohcche tu ffai? Ovvìa,  oggi fo n giretto, me garba. Siamo rientrati che parlavamo toscano anche noi.  Inoltre la squadra femminile della Fiorentina, anche lei in ritiro, ha scelto proprio questo albergo, il Valsorda, per soggiornare.

I cani sono ammessi, e se non lo si vuole lasciare in camera all’ora di cena, lo si può portare con se, ma gli ospiti  cenano nella saletta del bar, ugualmente serviti con cura.

questa è Lexa, uno dei due bellissimi cani dell’albergo che per farsi aprire ha leccato tutto il vetro, ma inutile, lei sta fuori.

Che dire ancora, vi consigliamo questo albergo se volete trovare un momento di vacanza, tranquillo, con molta disponibilità e, non ultimo, si mangia benissimo.

Vogliamo ringraziare della disponibilità  Emili alla reception ed altro, Vanessa per la cucina, Orietta, sempre attiva, Filippo il marito factotum che fa tutto e di più. Non ultimo il sig. Walter, una persona che incanta con i suoi aneddoti, ricordi e consigli.

Noi non ci siamo sentiti Clienti, ma ospiti in casa di amici. 

A presto.

2 pensieri su “Albergo Valsorda

  1. Sai che hai fatto come al solito una bella recensione, meglio di tripadvisor.it 😅questo hotel lo tengo presente

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