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Laurea di Alexandra & Federico

“E’ con viva e vibrante soddisfazione”……..che presento le foto della consegna della laurea ad Alexandra e al suo ragazzo Federico, laureatisi  alla John Cabot University di Roma, entrambi con il massimo dei voti.

Qui si era nella splendida Villa Aurelia a Roma, dove si sono svolte le consegne e il ricevimento.

villa Aurelia
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Gnocco & gnocchini

Qualcuno, oltre a me, crede nella connessione psico-somatica? Spiego, a Bologna quando uno o più sono pesanti, noiosi, spaccamaroni, ecc. gli si dice “sei una borsa”…ecco, se uno + uno fa due, spiegata la mia “borsite” ad una spalla……(eheh)

Nonostante abbia un solo braccio utile, ho provato a fare con lo stesso impasto – gnocco al forno e gnocchini fritti –  direi non male.

INGREDIENTI:

  • 500 gr di farina O
  • 250 gr di acqua
  •  25 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  •  20 gr olio oliva

l’ho impastato con il Bimby, (TM31) quindi: nel boccale acqua, lievito, zucchero, olio – 5 sec. vel 4. Poi ho aggiunto la farina e il sale -vel 6 25 sec. + 2 min. vel spiga.

L’ho tolto (ho tagliato a metà la palla dell’impasto) e l’ho steso nella padella facendo delle incisioni a graticola e l’ho messo a lievitare, poi  sul gas con il coperchio e, dopo che è uscito il vapore dai buchi, ho abbassato gas medio e in 10 min. si è cotto.

gnoccoecco l’impasto già pronto per la lievitazione in padella, naturalmente cotto poi con il mio coperchio New Wonder cooker, effetto forno.

gnocco coperchio

qui è il risultato:

gnoccho finito

Mentre per i gnocchini fritti ho preso l’altra metà dell’ impasto, l’ho steso e tagliato  a pezzetti, li ho fritti subito nella padella con poco olio e il mio coperchio.

Questo è il risultato, noi li mangiamo con gli affettati.

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Se siete interessati a saperne di più, senza impegno, su questi straordinari coperchi, mandatemi un messaggio e vi metterò in contatto con l’incaricata (è una mia amica).

Ecco il mio Versilia…

..no, non è un errore, non parlo della Versilia, ma del forno Versilia che va sul fornello a gas. Diciamo che è un po’ come la vecchia “Petronilla” che le nostre nonne usavano sulla stufa a legna, questo è in alluminio, stampo a ciambella e ci posso cuocere un sacco di cose dolci o salate.

L’ho visto su FB e mi sono buttata nel gruppo “Il forno sul fornello”, fino ad ora da spettatrice, ma ora che sono partita chi mi ferma più. Mauro dice, ma ancora? Lo sai che non appena vedo un elettrodomestico anche se non elettrico io devo averlo. Ho voluto provare un impasto salato, visto che lui li preferisce ai dolci (ma non è vero perchè mi sta facendo fuori tutti i dolcetti siciliani…) e sapete come si dice…un colpo al cerchio e uno alla botte.

Allora ecco qui il mio “DANUBIO”, ho preso la ricetta dai files del gruppo ed è di Alessandra Trigiante.

Ho fatto alcune modifiche:

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 gr di burro  – (80 gr.)
  • 1 cubetto di lievito fresco
  • 550 gr di farina O
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato – (omesso)
  • latte q.b. per rendere l’impasto morbido

per il ripieno:

  • 200 gr di emmenthal o formaggio a piacere (io ho messo 200 gr di pezzetti di formaggio siciliano, alle olive, al peperoncino)
  • 200 gr di prosciutto cotto o wursteln (150 gr. prosciutto crudo)

Ho usato il bimbi e ho fatto l’impasto classico, come per il pane, mettendo tutti gli ingredienti, poi  ho tolto l’impasto e nel boccale ho tritato i formaggi e il prosciutto.

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Ho staccato dell’impasto e ho formato delle palline, le ho farcite e dopo averle ben chiuse le ho posizionate nel fornetto, su una forma a ciambella ritagliata nella carta da forno.

Ho chiuso con il coperchio e le ho fatte lievitare circa 1 ora e mezza, poi ho messo lo spargifiamma in dotazione e su fornello medio a fiamma bassa per poco più di un’ora. Forse dovevo tenere la fiamma leggermente più alta, ma temevo bruciasse. Invece è andata bene, è venuto morbido dentro e croccante fuori, nella foto ne manca un pezzo perchè..qualcuno ha voluto assaggiarlo.

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ANTIPASTI VISUAL FOOD

Oggi a pranzo avevo i cuginetti e allora ho dato libero sfogo a ciò che ho imparato al corso di Visual  Food.

Ho aggiunto qualcosa di mio, i polipetti, che hanno bisogno della mano di Rita per essere migliorati, ma mi sono divertita ed è piaciuto tutto.

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BRUCO FINGER FOOD

Questo finger food è comodissimo perchè il corpo del bruco è formato da pomodorini avvicinati, ma staccati uno dall’altro e quindi si prendono facilmente.

Ho imparato questa ricetta al corso di Visual Food e continuo a rifarli, li ho portati anche a casa di un’amica (era un po’ più lungo) ed è piaciuto molto.

Infatti devo pubblicare la foto del corso, perchè la foto dell’altro bruco…..è arrivata tardi, era già stato mangiato .

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Questi sono gli ingredienti:

  • pomodorini a piacere
  • due grani di pepe nero
  • insalata

per la mousse con cui riempirli:

  • 200  gr di mortadella
  • 100 gr di ricotta
  • 2/3 cucchiai di panna

tritare molto fine la mortadella, aggiungere la ricotta e la panna, mescolando bene, in modo da fare una mousse. Conservare in frigo.

Tagliare la calotta ai pomodorini, svuotarli delicatamente senza arrivare al fondo, riempirli con la mousse e pareggiare bene, girarli e appoggiarli su una foglia di insalata mettendoli in fila in modo da formare un bruco.

Per preparare la testa:

– dopo aver riempito un pomodorino, girarlo e praticare un taglietto in basso, per la bocca tipo smile, poi fare due forellini per gli occhi e inserire due granini di pepe. Le antennine sono fatte con due pezzetti di rametto dei pomodorini stessi, cercarle un po’ incurvate, poi mettere nella bocca un pezzetto di insalata.

Completare il bruco ed ecco servito un simpatico finger food.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta: Finger Food del blog “Pane e olio

“VISUAL FOOD” full immersion

Domenica è stata una giornata fantastica, ho partecipato a due corsi di Visual Food della mitica RITA, abbiamo preparato tanti finger foods, i bouquet, i vasetti di cioccolato ecc. ecc.

Siamo stati ospiti del Bed & breakfast “La Ca’ del rospo” ad Ozzano Emilia, appena fuori Bologna, un posto tranquillo, nella campagna e con i proprietari gentilissimi che ci hanno fatto sentire come a casa.

E’ stata proprio una full immersion, ma il tempo è passato piacevolmente, con Rita, aiutata dalla validissima Michela, che ci insegnavano e ci aiutavano una per una, con le signore con le quali ho instaurato un rapporto simpatico. Sicuramente le dispense ed i video di Visual Food sono fatti molto bene, ma è molto meglio seguire le lezioni dal vivo, si imparano tanti piccoli particolari, si prova e riprova e si condivide la soddisfazione del lavoro finito.

Ho molte idee e qualche foto, non molto artistiche, ma è importante che di artistico ci sia il lavoro.

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Le mani di Rita che preparano il “bruco di pomodorini”

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Il MIO bruco, è fatto di pomodorini scavati e riempiti di mousse al prosciutto, oppure si riempiono di formaggio spalmabile o di quello che si vuole.

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Parte di un bouquet, il resto dei fiori…è stato molto gradito dagli amici del piano di sotto, venuti a vedere i miei “lavori”.

E’ una composizione che si presta a molte opportunità. Qui ci sono dei fiori fatti con del pane a cassetta farciti con mousse, un fiore di fette di salame, un girasole, cioè un panino scavato e farcito, poi sulla parte superiore ho messo dei semi e i petali sono formati dai tacos. Sì, dieci sacchetti per riuscire a sceglierli, tagliarli e  sagomarli…….. Il tutto inserito in un cespo di insalata gentilina, messo in un vaso di terracotta.

E’ un’ottima idea quando si è invitati a cena e vogliamo portare degli antipasti.

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Vasetto di carota, con fiorellino di peperone e una fogliolina di valeriana (poverina ne ha risentito un po’), gli altri sono vasetti di cioccolata fondente, con fiore di marshmallow sagomato da uno stampino e fogliolina ritagliata nel cedro.

Ci sono tanti altri lavori, ma andate su Visual Food e ne potrete ammirare di bellissimi. Sono lavori da fare con pazienza e questo rilassa molto, e danno molta soddisfazione.

007 Queste siamo Rita ed io alla ” Fiera di Forlì, dove hanno fatto delle dimostrazioni e hanno presentato delle sculture di pane, veramente fantastiche.

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Ecco un esempio, la “Torre Big Ben” di Londra.

Rita, alla prossima per imparare ancora queste tue meravigliose creazioni.

LOLLIPOPS PARMIGIANO

Questa è una splendida idea che ho trovato da ARABAFELICE e che ho copiato per il cenone di Capodanno tra gli antipasti.

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Sono dei lecca lecca di parmigiano, semplici e di molto effetto.

Siccome io non ho avuto tempo di fotografarli passo passo, vi scrivo il post di Arabafelice che ho seguito tale e quale.

PARMESAN AND POPPY SEED LOLLIPOPS
da Baking Made Easy di Lorraine Pascale
80 g circa di parmigiano grattugiato
un cucchiaino di semi di papavero (omesso)
un cucchiaino di semi di sesamo
poco burro, per ungere la carta forno
 In una ciotola mescolare il formaggio con i semi di papavero e quelli di sesamo.Imburrare la carta forno (non saltate questo passaggio se volete che i lollipos si stacchino bene!)  – verissimo – e adagiarvi sopra uno stampino circolare da circa 9cm.Se non lo avete, costruitene uno con la carta alluminio.

Spargere un po’ di formaggio all’interno del cerchio, badando a non lasciare buchi. Lo strato non deve essere troppo spesso, ma nemmeno così sottile da non poter stare in piedi, dopo.
Delicatamente alzare il cerchio, e procedere a prepararne degli altri.
Appoggiare quindi uno spiedino di legno ( i miei spezzati a metà, altrimenti sarebbero stati troppo lunghi) al centro di ciascun lollipop.

Ricoprire la parte di spiedino sul lollipop con del formaggio extra, come mostrato in foto:

Cuocere in forno preriscaldato a 220 gradi per circa 5 minuti  finchè il formaggio sarà dorato e farà le bolle come se…bollisse.
Tirare fuori dal forno e non toccare nulla finchè il tutto non sarà perfettamente freddo. Solo a questo punto staccare con delicatezza i lollipops dalla carta forno e servirli.

Poi li ho infilati su dei panini e decorati con un fiocchetto, sono piaciuti tantissimo.

GRAZIE ARABAFELICE, per avermi permesso di pubblicare il tuo procedimento, sei una gentilissima amica dalle mille risorse.

lollypop parm3