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QUANTI MODI DI FARE E RIFARE I “BACI DI DAMA”

E questi chiamiamoli “Baci di Dama” con buona pace di quelli piemontesi.

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Ho provato, erano bellissimi in forno, suona il telefono – aspetta una attimo che spengo il forno, sì va bene, sì, un attimo, arrivo….bene, sopra marroncini arrabbiati, sotto carbonella. Almeno ho il coraggio di dirlo, acc. Ma avevo un residuo di impasto e ho detto, va bè li faccio, così li butto via tutti insieme.

Invece dopo essere stata attaccata al forno come un condor sulla spalla, sono venuti abbastanza normali. Certo la forma è fatta a modo suo, li ho ricoperti di zucchero alla cannella solo per coprire le ulteriori magagne, però gli altri cinque che hanno fatto sparire in un attimo erano perfetti, buoni, cotti al punto giusto. Ho salvato giusto questi per fare la foto.

Meno male che non devo partecipare ad un concorso, questi sono per il – fare e rifare – della Cuochina (mi perdonerai, vero?), altrimenti mi darebbero un premio fuori concorso, ma molto fuori.

Comunque ecco gli ingredienti:

  • 250 gr.  tra nocciole, arachidi, mandorle
  • 300 gr. di farina bianca 00
  • 250 gr. di zucchero semolato
  • 180 gr. di burro
  • 2 cucchiai di latte
  • Nutella
  • zucchero di cannella

Ho tritato finemente la frutta secca, poi l’ho impastata con il burro fuso al microonde, con la farina, lo zucchero e il latte, formando un impasto consistente.

Ho preparato delle palline e le ho affiancate sulla lastra del forno, tenendole un po’ distanziate perchè crescono.

In forno a 170° per 20 min., poi le ho messe sulla griglia a raffreddare.

Per unire le due palline ho usato la Nutella, anzichè il cioccolato fuso, perchè ho ancora in giro le nipoti nutellose e, prima che rientrino alle loro università, le ho fatte contente ancora una volta.

Poi le ho cosparse (i baci di dama, non le nipoti…) del mio  zucchero alla cannella,  ma credetemi ho fatto giusto in tempo a fare la foto che sono finite.

Con questa…ricetta, partecipo al “quanti modi di fare e rifare” del mese di Gennaio 2013, nella cucina di “La casa di  Artù” che ringrazio per la disponibilità, insieme alla Cuochina che  si impegna sempre tanto per questa iniziativa.