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Tortelli viva Juve per “quanti modi di fare e rifare”

Li volevo preparare, ma aspettavo che la Juve vincesse lo scudetto e quindi ora sono pronta!

Combinazione vuole che il tema di questo mese di giugno del “quanti modi di fare e rifare” fossero “I ravioli di san Giovanni” bicolori di Lu.c.ia.  e allora siamo andate nella sua cucina, intanto per assaggiare i suoi e poi per preparare insieme tanti modi diversi i ravioli. Spero che anche i miei siano graditi, anche se sono un po’ di parte, dico a tutti gli altri tifosi di altre squadre che, con opportuni colori, si possono fare per far felici mariti, compagni, ospiti e amici.

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RAVIOLI DI LATTAROLA

Le giornate si allungano e comincia a spuntare qualcosa nei prati, però mi è sfuggito il tarassaco, è venuto troppo caldo subito e non ho fatto in tempo a raccoglierlo, ci sono già i fiori gialli, peccato.

Però, vi posso lasciare la ricetta che ho fatto con la “lattarola”, che è un’erba tipo tarassaco, ma con le foglie un po’ più spinose.

E’ buonissima e fa molto bene, lattarola è il nome che i vecchi hanno dato per questa erba spontanea dei prati.

Ho deciso di fare dei ravioli.

Ingredienti:

  • 600 gr di lattarola bollita velocemente e tritata,
  • 500 gr di canestrato di Calabria, Formaggetta dei colli bolognesi, tritati insieme al parmigiano,
  • 2 uova
  • noce moscata e sale q.b.

Come fare:

ho mescolato bene i vari ingredienti fino ad amalgamarli.
 

Ho preparato la sfoglia con 500 gr. di farina e 4 uova e l’ho stesa sottile.Io ho un attrezzo per tagliare i ravioli e ho disteso prima una sfoglia, l’ho riempita di impasto e poi sopra ho messo un’altra sfoglia.

Poi li ho distesi su delle retine fatte a mano da Lui, ad asciugare.

Il sapore deciso del Canestrato sta molto bene con il formaggio più dolce e con il tipo di verdura un po’ selvatica, ma gradevole.

Oggi vi regalo questa rosa, come augurio per una buona primavera, per ora un po’ calda e un po’ fredda, ma si sa è un po’ pazzerella.