Archivi tag: olio

Olive alla finocchiona di Sicilia

Lo sapete che amo la Sicilia e il suo sole, i suoi paesaggi e la sua storia, la sua gente e i suoi cibi. Non parliamo dei dolci poi, ma oggi ho preparato delle olive speciali, da poter gustare più avanti e risentire tutto il suo sole.

Speciali perchè le olive, fresche e raccolte a mano, l’olio, l’arancia e il limone ed anche i semi di “finocchiona” sono rigorosamente siciliani, provengono da questa nostra bellissima isola, arrivati nelle nebbie del nord per portare un po’ di calore.

olive sic2 (2)

Ho lavato le olive e le ho lasciate per una notte sotto sale, poi le ho risciacquate bene e le ho asciugate ancora meglio. Poi ho inserito nei vasi dell’olio e dei semi di finocchiona, poi ho messo le olive e delle bucce sottili di arancia e limone, per finire con olive, olio e semi.

Tra qualche giorno saranno pronte per sprigionare tutto il profumo di Sicilia.

??????????

Le mie baguettes

Ecco qui le mie baguettes, in uno stampo come quello che una mia amica aveva acquistato in Francia. Mi sono detta, eh no, voglio anch’io tutte le novità e poi mi sembrava una teglia “furba”. L’ ho trovata, acquistata, provata ed ecco il risultato:

baguette

INGREDIENTI:

  • 300 gr di acqua a temperatura ambiente
  • un cubetto (25 gr.) di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 500 gr di farina Manitoba
  • 1 cucchiaino di sale
  • 10 gr di olio di oliva

Ho usato il Bimby, ma come al solito si può impastare a mano. Versare nel boccale l’acqua, il lievito e lo zucchero, 20 sec. vel. 2

Aggiungere la farina e il sale ed impastare 5 min, funzione boccale vel. spiga. Togliere l’impasto e formare una palla, spennellarla di olio.

Mettere l’impasto a lievitare in una ciotola per circa 60 min. poi lavorarlo brevemente e dividere l’impasto in tre filoncini, dando la forma di una baguette.

Disporre le forme sulla placca del forno, nel mio caso nello stampo, coprirle con un telo e lasciar lievitare ancora per circa 90 min. Io, avendo il forno tiepido, le messe a lievitare lì e ci hanno impiegato circa 60 min.

Spennellare le baguetts con acqua tiepida, incidere con tre tagli diagonali e spolverizzare con un po’ di farina bianca.

Cuocere in forno preriscaldato, se ventilato a 200°, se statico a 220° per circa 20 min. Io poi le ho lasciate ancora a forno spento per circa 10 min, per renderle più croccanti.

Con questa ricetta partecipo al contest “Panissimo” ideata da Sandra e Barbara, questo mese ospite di Michela.

Radicchio stufato

Cosa si fa quando le foglie esterne del radicchio sono un po’ dure? Si buttano via? Nooooo, e allora ho provato a stufarle, ed ecco il risultato.

radicchio stufato
Ingredienti:
foglie esterne di radicchio
aglio – olio
peperoncino – basilico
acciughe salate
vino bianco
Ho sbollentato brevemente (in microonde) le foglie, poi ho messo in una padella olio, aglio e acciughe, ho lasciato soffriggere e poi ho aggiunto le foglie, ho alzato la fiamma e ho aggiunto il vino bianco a sfumare.
Poi ho aggiunto le erbe aromatiche, ho lasciato ancora circa dieci minuti e poi ho spento.
Sono diventate molto gustose e morbide. Vanno bene anche come antipasto.

Tortelloni di fantasmini

Premetto che non seguo Hallowen, non è una “festa” nostra, ma non si può ignorare del tutto, anche perchè  si vedono tante belle preparazioni in giro.

E allora eccomi qui con i miei  “TORTELLONI DI FANTASMINI”, ho una formina con tale disegno che arriva da Londra e, invece di fare biscotti, ho pensato di fare i tortelloni di ricotta . Mi sono piaciuti molto, sono simpatici ed ecco la ricetta:

fantasmini

Per la pasta:

  • 300 gr di farina OO
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di olio

Impastare il tutto e tirare una sfoglia non molto sottile.

Per il ripieno:

  • 250 gr di ricotta
  • una manciata di prezzemolo tritati
  • 150 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • profumo di noce moscata

Mescolare bene il tutto in modo da renderlo omogeneo, non troppo morbido.

Mettere la sfoglia sul piano di lavoro, fare dei mucchietti abbastanza allungati e ricoprire con un’altra sfoglia. Poi ho tagliato con la formina ed ecco i fantasmini.

Li ho fatti cuocere e conditi con lo stesso ripieno scaldato. Erano buonissimi, scusate, ma le foto non sono perfette o complete perchè “qualcuno” reclamava il suo piatto.

fantasmini2

raccolta di Ricette - Halloween

Merenda “çinoira”

La merenda çinoira (piemontese) è quello spuntino che si fa tra la merenda e la cena, prende quindi la merenda e la cena insieme.

Oggi ho preparato questi “tegolini ai semi” (ricetta TPW) e sono veramente buoni da abbinare al salame e alle cipolline che ha fatto Mastro Geppetto (alias Mauro).

001

Ingredienti:

  • 1 albume
  • 50 gr farina bianca
  • 25 ml olio
  • un pizzico di sale

Copn queste dosi ne vengono fuori una decina, quindi si possono raddoppiare le dosi a piacimento. Inoltre si può usare la farina integrale o anche la farina gialla.

Radunare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare bene fino a formare una specie di crema; posizionare dei mucchietti su una teglia fredda del forno. Schiacciare leggermente i mucchietti con il retro di un cucchiaio (dimenticato…). Io ho aggiunto sopra dei semi di sesamo, di papavero, di lino, di aneto, tanto per variare i gusti.  Quindi cuocerli nel forno preriscaldato a 180° per circa 13 min.

Freddi sono buonissimi, in questo caso con il salame e le cipolline, a noi piacciono così rustici, si possono fare anche più sottili mettendo meno impasto sulla piastra.

Quasi quasi con questa ricetta partecipo al contest de lastufaeconomica…ah già..sono io, però la metto in elenco perchè vale la pena di provare, sono veloci, semplici e gustosi.

Cipolle di Beppe

Il nostro baffuto amico Beppe fa delle magie in cucina, ieri mi ha insegnato queste cipolle al balsamico.

020

INGREDIENTI:

  • 500 gr. di cipolle Tropea
  • 500 gr di aceto balsamico
  • 250 gr di aceto bianco
  • olio – sale fine

Affettare finemente le cipolle e metterle in un recipiente largo, spolverizzarle con il sale, rimescolare.

019

Coprirle con i due tipi di aceto mescolati assieme e lasciar riposare due ore. Dopo scolarle schiacciandole ben bene, indi metterle in un vaso, un po’ di cipolle pressate e olio, altre cipolle pressate e olio, fino a ricoprirle. Qundi chiudere il vasetto e conservare in frigo.

Durano parecchio tempo, quindi se ne possono fare più vasetti.

E’ un piacevole antipasto o da contorno ad un bollito, con delle patate lessate.

Questa ricetta partecipa alla raccolta dei menù economici della Cuochina.

e partecipa anche al contest di Non solo piccante

Contorno di lattuga romana

LA LATTUGA

Ne esistono numerose varietà:

  • Liscia, è la più caratteristica
  • Romana, ha le foglie più allungate e un sapore più deciso
  • Gentile, ha le foglie ondulate, verde intenso o rossicce
  • Iceberg, foglie molto compatte, croccante, colore chiaro, sapore delicato
  • Incappucciata, forma rotonda di colore chiaro.

Per la presenza di una proteina allergizzante, la lattuga, seppur raramente, può essere causa di allergia alimentare, io non ne sono allergica, ma non la digerisco. Comunque le lattughe contengono in piccola quantità sostanze a moderata azione sedativa.

Mi hanno regalato della lattuga romana005

e ho cercato come utilizzarla al meglio. Ho trovato una ricetta per prepararne un contorno, l’originale è qui “voglia di cucina”:

INGREDIENTI: (in rosso le mie modifiche)

  • 500 gr di lattuga romana
  • 2 filetti di alici sott’olio
  • 2 spicchi di aglio
  • cipolla
  • 4 olive nere (verdi)  denocciolate (6)
  • 4 pomodori ciliegini (6 pomodori siciliani ovali)
  • 2 cucchiai di olio
  • 30 ml di vino bianco (il mio dolce)
  • origano (omesso)
  • sale e pepe (ho usato la mia salamoia bolognese)

Ho lavato bene la lattuga (doppiamente perchè la mia proveniva da un orto) ed ho utilizzato tutto, esterno e interno.

In una larga padella ho messo la cipolla a pezzetti, l’aglio intero e le foglie tagliate a mano in tanti pezzi, poi i pomodorini non spellati, perchè io penso che anche la buccia contenga molte sostanze nutritive, i filetti di alici, poca acqua perchè le foglie erano bagnate, un cucchiaio di olio e la salamoia.

Ho lasciato cuocere a fiamma viva per circa 5 minuti, poi quando l’acqua è evaporata ho aggiunto le olive, il vino bianco e ho lasciato cuocere a fiamma bassa, coperto per altri 10 minuti.

L’ho servito tiepido ed è stata una bella e buona sorpresa per me.

007

Si possono utilizzare, al posto della lattuga, anche gli spinaci, le foglie esterne del cavolo, le bietole ecc.