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Quanti modi di fare e rifare i Canederli.

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Questo mese siamo nella cucina di Antonella di “Sapori in concerto”, una cucina musicale dove ogni piatto viene preparato, magari in maniera anche semplice, ma con una nota di ricordo che lo rende unico.

E qui siamo ancora con la Cuochina per rivisitare un piatto per l’appuntamento del “quanti modi di fare e rifare”. Troverete la ricetta originale di Antonella nel suo blog “Sapori in concerto”,

Questa è la mia versione, dove agli spinaci ho sostituito le ortiche, o, meglio L’ URTICA DIOICA.

L’Urtica dioica è una pianta dioica, cioè  ci sono piante con  solo fiori femminili e piante con solo fiori maschili. I fiori femminili sono raccolti in spighe lunghe e pendenti e sono verdi, mentre i fiori maschili sono riuniti in spighe erette.  Foglie e fusti sono ricoperti da peli contenenti una sostanza urticante, quando si sfiora la pianta, l’apice dei peli si rompe e ne fuoriesce un liquido irritante.

E’ ricca di vitamina C, azoto e ferro e può essere usata come alimento nei minestroni, nei risotti, nelle fritte e, nel mio caso, nei canederli.

Nell’antichità l’ortica veniva battuta e sfibrata per ottenere un tessuto simile  alla canapa (ottimo sfruttamento di tutto ciò che la natura ci offre) e inolte, data la presenza di grandi quantità di clorofilla può servire a colorare di verde i tessuti delicati. E in cosmetica l’ortica viene usata per arrestare la caduta dei capelli. Gli antichi Greci la usavano come pianta medicinale con proprietà antidiarroiche, diuretiche, cardiotoniche, antianemiche, mentre nel Medioevo veniva usata fresca per curare con il veleno dei suoi peli urticanti, gotta e reumatismi. (Notizie da Wikipedia)

Per cui quando incontreremo un’ortica e, inavvertitamente, la sfioriamo, non pensiamo più…acc..ma a cosa serve ‘sta pianta qui.

A me è servita per preparare questi canederli e vi assicuro che il gusto è veramente nuovo.

Ingredienti:

  • 500 gr di ortiche appena raccolte in un campo fuori dalla strada
  • 3 cucchiai di farina
  • 2 uova piccole
  • 100 gr pane raffermo
  • 150 gr formaggio (confesso di aver utilizzato tre pezzetti di pecorino, emmenthal e formaggetta che erano in frigo)
  • 50 gr parmigiano reggiano
  • sale qb
  • burro qb
  • foglie di salvia.

Ho cotto le ortiche in microonde per 5 minuti, le ho fatte scolare. Ho tagliato a pezzetti il pane e i formaggi, poi ho aggiunto, poco alla volta, la farina, le uova, le ortiche.

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Ho preparato (con le mani inumidite) delle palline non molto grandi che ho fatto cuocere in acqua calda, ma che non era in ebollizione.

Intanto ho messo in un pentolino un po’ di burro che ho fatto imbiondire e, quando i canederli sono venuti a galla li ho tolti dalla pentola con una schiumarola, facendo attenzione a non romperli.

Li ho messi nel piatto, aggiunto il burro e una bella spolverata di parmigiano, quindi pronti da mangiare. Il gusto dell’ortica è particolare, ma non è forte.